Traduzione di Svetonio Caligola

 

[1] Filia vero nata paupertatem nec iam imperatoria modo sed et patria conquerens onera conlationes in alimonium ac dotem puellae recepit. [2] Edixit et strenas ineunte anno se recepturum stetitque in vestibulo aedium Kal. Ian. ad captandas stipes, quas plenis ante eum manibus ac sinu omnis generis turba fundebat. [3] Novissime contrectandae pecuniae cupidine incensus, saepe super immensos aureorum acervos patentissimo diffusos loco et nudis pedibus spatiatus est toto corpore aliquandiu volutatus est.

 

[1] Quando gli nacque una figlia, lamentandosi della propria povertà e dei nuovi  oneri cui veniva ad essere soggetto non soltanto come imperatore ma anche  come padre, accettò che gli venissero fatte delle offerte per aiutarlo a mantenere  e dotare la bambina. [2] Annunziò anche con un editto che, a Capodanno,  avrebbe accettato le strenne, e il 1° gennaio rimase tutto il giorno nel vestibolo del  palazzo a ricevere le monete che una folla di ogni categoria sociale gli gettava  davanti a piene mani o rovesciandole dal grembo. [3] Preso infine dal desiderio di  sentire il contatto dell'oro, passeggiava spesso a piedi nudi su immensi cumuli di  monete ammucchiate a terra in un grande salone, e talvolta vi si rotolava sopra  con tutto il corpo.