Risposte Sallustio, Bellum Catilinae 3A/B

 

Obiettivi:

 

 

 

1. Postquam eo ventum est, unde a ferentariis proelium committi posset, maxumo clamore cum infestis signis concurrunt. (60, 2) p.2

 

Dopo che si giunse a un punto tale da cui gli arceri potessero attaccare battaglia, i combattenti si lanciano gli uni sugli altri con altissimo clamore

 

- principale p.1: concurrunt

- temporale p. 1: postquam eo ventum est

- relativa consecutiva p. 1: unde a ferentariis proelium committi posset

 

2. Postremo dissimulandi causa aut sui expurgandi, sicut iurgio lacessitus foret, in senatum venit.(31, 5) p. 2

 

Quindi, per simulare la calma o per giustificarsi, come se fosse stato provocato a una contesa, venne in senato.

 

- causa dissimulandi aut sui expurgandi analisi p. 1: genitivi del gerundio dipendenti da causa

- lacessitus foret analisi del v. e paradigma p. 2: 3s.pp. c.; lacesso, ivi, itum, ire

 

3. Ea cum Ciceroni nuntiarentur, ancipiti malo permotus, quod neque urbem ab insidiis privato consilio longius tueri poterat neque, exercitus Manli quantus aut quo consilio foret, satis compertum habebat, rem ad senatum refert, iam antea volgi tumoribus exagitatam. (29,1) p.4

 

Come apprese queste notizie Cicerone allarmato per la duplice minaccia, poichè non era più on suo potere proteggere l'Urbe dai pericoli con la sola sua previdenza nè era sufficientemente informato sull'entità delle forze di Manlio o sulle sue intenzioni, riferisce al senato la cosa che già correva sulla bocca di tutti.

 

- principale p.1: rem ad senatum refert

- causali p. 2: quod neque …tueri poterat neque…..compertum habebat

- interr. ind. p. 2: quantus aut quo ...foret

- participi congiunti p.2: permotus (Cicero) e exagitatam (rem)

 

4. Postquam dies comitiorum venit et Catilinae neque petitio neque insidiae, quas consulibus in campo fecerat, prospere cessere, constituit bellum facere et estrema omnia experiri, quondam quae occulte temptaverat aspera foedaque evenerant (26,5) p. 4

 

Dopo che venne il giorno dei comizi e a Catilina fallirono sia la candidatura sia l'agguato che aveva teso ai consoli al campo Marzio, decise di fare la guerra e di tentare mezzi estremi poiché tutti i tentavi che aveva fatto di nascosto avevano avuto un esito amaro e vergognoso.

 

- postquam …venit ….cessere analisi sintattica p. 2: temporali

- fecerat analisi sintattica . 1: relativa

- constituit analisi sintattica p. 1: principale

- temptaverat analisi sintattica p. 1: relativa

- evenerant analisi sintattica p. 1: causale

 

5. Ambitio multos mortalis falsos fieri subegit, aliud clausum in pectore, aliud in lingua promptum habere, amicitias inimicitiasque non ex re, sed ex comodo aestumare, magisque voltum quam ingenium bonum habere. (10, 5) p. 3

 

L'ambizione indusse molti a diventare falsi, a tenere chiuso in cuore un pensiero e manifestarne un altro, a considerare amici e nemici non per i loro meriti ma per il vantaggio che potevano ricavarne, a parere onesti più che esserlo.

 

- mortalis analisi p.1: acc. pl.

- falsos fieri figura retorica p. 1: allitterazione

- aliud clausum in pectore, aliud in lingua habere figura retorica p. 1: chiasmo

- voltum nom. e gen. p. 1: vultus, us

 

6. Verum illi delubra deorum pietate, domos suas gloria decorabant, neque victis quicquam praeter iniuriae licentiam eripiebant. (12, 4) p. 2

 

Ma quelle ornavano i templi degli die con la devozione, le loro case con la gloria, e ai vinti non toglievano altro se non la possibilità di offendere.

 

- figura retorica della prima proposizione p. 1: allitterazione in d

- pietate …gloria p. 1 complementi di mezzo

- licentiam analisi p. 1: acc. retto da praeter

- eripiebant paradigma p. 1: eripio, eripui, ereptum, ere