Risposte a
letteratura italiana (800) 3B
1. Definisci la
parola "romantico" (p.3):
- nel '600 in
Inghilterra: l'agg. "romantic" si riferiva ai vecchi romanzi
cavallereschi, alle finzioni, alle cose incredibili in essi contenute.
- nel '700 in
Francia: l'agg. "romanesque" e poi "romantique"
sottolineava la partecipazione commossa dell'anima agli spettacoli selvaggi
della natura; un insieme di sentimenti di tenerezza e malinconia
- nell'800 in
Germania e in Italia: "romantik" si riferisce all'inquieta sensibilità
moderna per distinguerla da quella classica; fascino per il mondo medievale, i
linguaggi volgari e le letterature romanze.
2. Definisci il
concetto di "romanticismo" per parole-chiave (p.3 max 3 r.):
- individualismo:
esaltazione del valore e della libertà assoluta dell'individuo
- il genio:
esperienza previlegiata che si esprime nell'arte e nella poesia e in cui si
riassume il valore e lo spirito di un popolo
- nazione: rifiuto
dell'ideale illuministico di universalità della ragione e riscoperta dei
caratteri originali di ogni nazione
- religione:
riscoperta del Medioevo, i suoi miti e credenze, e rivalutazione della
religione capace di dare un senso non effimero all'individuo e ai popoli
- titanismo:
affermazione della singolarità dell'individuo contro tutti e contro tutto,
disprezzo anarchico per ogni tipo di società (dal mito classico dei Titani che
assaltarono Zeus e l'Olimpo ma furono sconfitti Ü uomini di forza e qualità eccezionali capaci di superare i
limiti naturali della condizione umana
- natura: è uno
specchio dei sentimenti e delle passioni che agitano l'uomo (cfr. neoplatonismo
ed ermetismo)
- culto della storia:
sia il mondo naturale che il mondo umano sono concepiti in continuo divenire,
tendono a mutamenti e rivoluzioni Ü idealismo tedesco:
rapporto dell'io con la natura e con la storia, nel senso del divenire e della
tradizione
- sentimentalismo:
analisi della sensibilità interiore, dei sentimenti, della passione, del
"cuore"
- musica: i suoni
danno voce all'inesprimibile e al movimento delle passioni
- amore: forza divina
della passione d'amore che trova ostacoli e minacce (amore/morte)
3. Definisci in max 2
r. i termini dell'opposizione neoclassicismo/romanticismo (p.3):
rottura radicale con
il passato e la tradizione classicistica; cadono i principi di ordine,
equilibrio, armonia alla base del neoclassicismo
4. Il romanticismo in
Germania:
- Goethe rifiuta i
caratteri distruttivi del romanticismo estremo e propone un nuovo equilibrio
classico
- Shiller nel suo
saggio Über naïve und sentimentalische Dichtung propone una distinzione tra 2
aspetti della poesia: ingenua è la poesia degli antichi a contatto diretto con
la natura; sentimentale è la poesia dei moderni basata su una frattura tra l'io
e gli oggetti, l'ideale e il reale, dai contorni indefiniti che l'avvicinano
alla musica
- i fratelli
Schlegel, Tieck e Novalis (gruppo di Jena, rivista "Athenäum"): alla
fantasia, libera capacità di creare, si contrappone l'immaginazione, che
consente di rappresentare la realtà solo nei suoi aspetti esteriori,
caratteristica dell'arte classica
- Hegel con i sistemi
della filosofia dialettica fornisce uno strumento di interpretazione del
divenire storico
- Heine: grande
apertura internazionale
- Schopenhauer:
pessimismo irrazionalistico (cfr: Leopardi)
- Kirkegaard:
attenzione al carattere irriducibile dell'esperienza (cfr. esistenzialismo del
900)
5. Il romanticismo in
Inghilterra nomi e opere (p.4):
- Lirical Ballads : Wordsworth e Coleridge
- Byron
- Scott (romanzo
storico)
- Dickens
6. Il romanticismo in
Francia (p. 7):
- Madame de Staël:
trattato sulla Germania con cui fece conoscere la cultura tedesca e rilevò
l'importanza delle traduzioni
- Victor Hugo (I
Miserabili)
- Stendhal (I rosso e
il nero; La certosa di Parma)
- Balzac (La commedia
umana)
7. I nuovi modelli.
Ai classici Virgilio, Cicerone, Orazio, Petrarca si sotituiscono tre grandi
poeti (p.3): Omero, Dante, Shakespeare
8. Nel genere lirico,
pur permanendo il sonetto, entra la canzone libera di Leopardi. Definiscila
(p.3): componimento suddiviso in strofe di varia lunghezza in cui si alternano
versi sciolti e versi rimati (endecasillabi e settenari). Un modello per
Leopardi: la favola pastorale Aminta di Torquato Tasso a cui si ispirò anche
per i nomi di Silvia e Nerina.
9. Sempre nel genere
lirico si afferma la ballata romantica o romanza: Definiscila (p.2): in
Inghilterra e Germania indica componimenti popolari di argomento epico-lirico
10. Nel genere
narrativo si afferma il romanzo storico. Definiscilo citando alcuni autori e
opere (p.6): rappresentazione di fatti e personaggi appartenenti a ben definite
epoche storiche sia reali che arricchite di svolgimenti romanzeschi, o di
vicende inventate ma inserite in un contesto storico reale e scrupolosamente
documentato: I Promessi Sposi di Manzoni e l'Ivanhoe di Walter Scott.
11. Nel genere
narrativo si afferma il romanzo di formazione. Definiscilo citando alcuni
autori e opere (p.6): il termine tedesco Bildungsroman si riferisce a quei
romanzi che descrivono il percorso di formazione del carattere e dell'identità
di un giovane eroe: l'Ortis di Foscolo (è anche un romanzo epistolare) e le
Confessioni di un italiano di Svevo.
12. Le tappe della
vita e delle opere di Giacomo Leopardi (p.10):
- nasce a Recanati
nel 1798
- nei 7 anni di
studio matto e disperatissimo (1809-1816) scrive la Storia dell'astronomia, Il
saggio sopra gli errori popolari degli antichi, Le rimembranze
- nel 1817 inizia la
corrispondenza con il Giordani e incomincia lo Zibaldone
- nel 1818 scrive il
Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica
- nel 1819 inizia la
sua conversione filosofica (filosofia sensistica e materialistica).; tentativo
di fuga da Recanati
- dal 19 al 23 grande
stagione poetica (canzoni e idilli: L'infinito, Alla luna, La sera del dì di
festa, Ultimo canto di Saffo; soggiorno a Roma
- nel 1824 scrive 20
Operette morali
- nel 1825 a Milano
lavora per l'editore Stella presso cui uscirà la Crestomazia italiana
(antologia della poesia e della prosa d'arte italiana)
- nel 1827 a Firenze
frequenta il gruppo dell'Antologia del Vieusseux e fa amicizia con il
napoletano Antonio Ranieri
- dal 28 al 30 i
grandi idilli (i canti recanatesi): Le ricordanze, La quiete dopo la tempesta,
Il sabato nel villaggio, Il canto notturno di un pastore errante
- nel 33 si
trasferisce con il Ranieri a Napoli; lavora alla Batracomiomachia, a una nuova
edizione dei Canti
- nel 36-37 compone
La ginestra e il tramonto della luna e nel 37 muore a Napoli
13. In quale opera e
in che termini Leopardi esprime le sue idee di classicità (p.3): nel Discorso
di un italiano intorno alla poesia romantica: immagine idealizzata
dell'antichità (l'uomo viveva in perfetta sintonia con la natura, equilibrio
che è stato intaccato dalla religione cristiana e dal razionalismo scientista
inducendo nell'uomo il senso superbo e arrogante di superiorità rispetto al
resto del creato Ô illusioni antropocentriche)
14. Spiega in 3r. max
cosa si intende per "pessimismo storico" e cita almeno un testo che
conosci (p.3): atteggiamento negativo di Leopardi verso la propria epoca: la
natura è fonte vitale di energia, mentre la civilizzazione ha corrotto
l'umanità. (cfr. La ginestra)
15. Spiega in 3r. max
cosa si intende per "pessimismo cosmico" e cita almeno un testo che
conosci (p.3): dopo gli studi di Voltaire e di D'Holbach Leopardi giunge a una
visione meccanicistica della natura che si autoperpetua, indifferente alle
condizioni umane (cfr. Dialogo della Natura e di un Islandese)
16. Spiega la teoria
del piacere in Leopardi e cita almeno un testo che conosci (p.3): secondo le
concezioni del sensismo illuminista la ricerca del piacere nell'uomo è infinita
ed inesausta (l'immaginario non sarà mai soddisfatto). Cfr. il Canto notturno
di un pastore errante.
17. Il ruolo della
memoria in Leopardi facendo riferimento ai testi (p.3): il ricordo e la
memoria, indefiniti e vaghi e lontani producono una specie di piacere. (cfr.
passi dello Zibaldone e l'idillio Alla luna)
18. Differenza tra il
concetto di morte e di nulla in Leopardi facendo riferimento ai testi (p.3): la
morte riguarda l'individuo e può essere vista come la fine del dolore e della
noia (cfr. Canto notturno di un pastore errante), il nulla è l'impossibilità
per l'intelletto a contemplare l'infinità cosmica e questo produce sgomento
(cfr. coro Operetta Morale Federico Ruysch e le sue mummie e l'idillio
L'infinito).
19. La lingua delle
"Operette morali" (max 4 r.p. 4): prosa filosofica moderna in grado
di assorbire i pregi della lingua poetica, le sue potenzialità espressive;
prosa letteraria (latinismi, arcaismi, parole fortemente suggestive) ma
antiaccademica (aforismi,comicità e umorismo per es. nelle battute iniziale di
Federico Ruysch) classica nella fusione equilibrata dell'italiano delle diverse
regioni.
20. A cosa si
ricollega l'idillio di Leopardi (max4 r. p.8): la parola greca eidyllion
designava brevi poemetti di ambientazione pastorale (Teocrito sec.III a.C.) che
originò l'ecloga (Bucoliche di Virgilio, singoli componimenti inseriti in ampie
opere di tipo pastorale): contemplazione della natura e del paesaggio che
suscita dolcezza e senso del bello.
21. Il castello di
Fratta viene descritto secondo un registro grottesco, ironico, di deformazione
espressiva ed è simbolo di (max2r. 3p.) un mondo che non esiste più (mucchio di
rovine) e luogo dell'infanzia e della giovinezza perdute.
22. Nelle Confessioni
la Pisana risulta un personaggio di grande complessità psicologica; descrivila
in max 2 r. (p.3): appassionata, tenera, affettuosa, a tratti materna, a modo
suo generosa, ma, contemporaneamente incostante, sdegnosa, immatura,
imprevedibile, bizzosa, altera
23. La scapigliatura
è un'avanguardia che nasce a Milano.intorno agli anni 50-60 caratterizzata dal rifiuto dei modelli
borghesi (la bohème, vita da zingari, come scelta esistenziale) e romantici e
dall'ammirazione per gli scrittori stranieri quali Baudelaire, i poeti
maledetti, Flaubert, Zola, Hoffmann ed Heine (p.3)
24. Cosa sono i
romanzi d'appendice (p. 3)? I romanzi pubblicati a puntate in appendice ai
giornali quotidiani e settimanali. In Francia si chiamano feuilleton e l'autore
più popolare fu Alexandre Dumas (I 3 moschettieri).
25. Chi introdusse il
termine "positivismo" per indicare il metodo rigoroso delle scienze
cosiddette positive, fondate sull'osservazione dei fatti e la verifica empirica
delle teorie (p.2): il filosofo e utopista francese Saint-Simon e il filosofo
Comte.
26. Quali sono i
concetti chiave del positivismo (p.3)?
- sviluppo della
scienza e della tecnica
- la conoscenza
scientifica è modello in tutti i campi (precisione, rigore, verifica diretta)
- fiducia nel
progresso della scienza e della vita sociale e civile
27. Cosa si intente
per apollineo/dionisiaco (max 4 r. p. 6): Nietzsche in Die Geburt der Tragödie aus dem Geiste der Musik distingue nel
mondo greco un elemento apollineo (tensione razionale verso la misura, la
forma, il distacco dal fondo istintuale della vita) e un elemento dionisiaco
(agg. riferito a Dioniso, divinità greca del vino e dell'ebbrezza), espressione
dei più profondi istinti vitali naturali e contatto con il fondo irrazionale,
informe, animale, non umano della natura.
28. Definisci i
termini naturalismo e verismo (max3 r. p.4): con naturalismo si può indicare la
poetica dello scrittore francese Emile Zola che mira a una rappresentazione
scientifica ed oggettiva della realtà; con verismo una formula narrativa
contigua al naturalismo francese insistente sul concetto di vero