Analisi de "Il delfino"
di Giorgio Caproni
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Tempo: 4 ore
Traccia:
Analizzate
la poesia di Giorgio Caproni ricostruendo il significato complessivo del testo
ed evidenziando le caratteristiche peculiari (linguistiche, stilistiche e
strutturali) con cui viene espresso il messaggio che va enucleato ed
interpretato, trovando corrispondenze di valore con la situazione attuale o con
la vostra esperienza personale.
Il
poeta Giorgio Caproni (Livorno 1912 - Roma 1990) nell'ultima raccolta di poesie
dedica delle liriche al mare -
"testi marittimi" - e Il delfino (1980) appartiene a questa sezione. Il grosso pesce diventa allegoria
di una scelta esistenziale.
Dovunque balza il delfino
(il mare gli appartiene tutto,
dicono, dall'Oceano fino
al Mediterraneo), vivo
là vedi il guizzo di Dio
che appare e scompare, in lui
ilare
acrobata dall'arguto rostro.
E' il giocoliere del nostro
inquieto destino - l'emblema
dell'Altro che cerchiamo
con affanno, e che
(il delfino è allegro - è il gaio
compagno d'ogni navigazione)
si diverte (ci esorta)
a fondere la negazione
(un tuffo subacqueo - un volo
elegante e improvviso
in un biancore di spume)
col grido dell'affermazione