Svetonio, Cesare
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Svetonio narra le tappe di una carriera politica sostenuta da proventi illeciti, conseguiti con cinismo. Il racconto svetoniano costituisce un fiero colpo per il mito di Cesare, che viene rappresentato come un avido accaparratore di ricchezze, pronto a sacrificare qualunque principio morale sull'altare della propria ambizione.
[1] Ut enim quidam monumentis suis testati sunt, in Hispania pro
consule et a sociis pecunias accepit emendicatas in auxilium aeris alieni et
Lusitanorum quaedam oppida, quanquam nec imperata detrectarent et advenienti
portas patefacerent, diripuit hostiliter. [2] In Gallia fana templaque deum
donis referta expilavit, urbes diruit saepius ob praedam quam ob delictum; unde
factum, ut auro abundaret ternisque milibus nummum in libras promercale per
Italiam provinciasque divenderet. [3]
In primo consulatu tria milia pondo auri furatus e Capitolio tantundem inaurati
aeris reposuit. [4] Societates ac regna pretio dedit, ut qui uni Ptolemaeo
prope sex milia talentorum suo Pompeique nomine abstulerit. [5] Postea vero
evidentissimis rapinis ac sacrilegis et onera bellorum civilium et triumphorum
ac munerum sustinuit impendia.
1) quidam : è nominativo plurale “alcuni”, da intendere come “storici” o “biografi”; monumentis : ablativo strumentale , da intendere come “memorie”; et : correlato al seguente et ; in auxilium : complemento di fine ; aeris alieni : propriamente si dice del denaro altrui preso a prestito quindi dei “debiti”; quanquam : introduce una proposizione concessiva ; la grafia più comune è quamquam ; detrectarent :“sebbene non avessero disobbedito ai suoi ordini”; advenienti : participio presente riferito ad Caesari sottinteso.
2) deum : è genitivo plurale per deorum ; donis : è ablativo di abbondanza ; saepius ob praedam quam ob delictum: compl. di causa: “ più spesso per predarle che per punirle”, riferito a urbes; factum: sottinteso est “avvenne”; ut : introduce la complementare diretta voluta dai verbi di accadimento ; auro : ablativo di abbondanza; ternisque milibus : ablativo di prezzo , precisato dal genitivo partitivo nummum , equivalente a nummorum : tutta l'espressione significa: “a tremila sesterzi”; in libras : “alla libbra”; per Italiam provinciasque : la preposizione per ha qui valore distributivo; promercale : è aggettivo neutro riferito ad aurum e significa “in vendita”.
3) furatus, sott. est; pondo : antico ablativo di misura passato ad indicare “libbra” come sostantivo indeclinabile; inaurati : participio perfetto del verbo inauro, gen. riferito ad aeris “di bronzo dorato”
4) pretio dedit: “vendette per denaro” è ablativo di prezzo; ut qui : introduce una comparativa con valore dichiarativo-causale, con un significato che genericamente equivale al nostro “dato che”; uni : dativo concordato con Ptolemaeo “al solo Tolomeo”; talentorum : genitivo partitivo; Pompei : forma contratta di genitivo per Pompeii .
5) sacrilegis : forma contratta per sacrilegiis : è ablativo strumentale come il precedente rapinis ; munerum : si possono intendere sia i donativi che i giochi per accattivarsi il favore popolare; impendia : “le spese”.